Una coratina al Papa: "Dopo la strage, come vinciamo la paura su quel treno?. Il Papa: "Vinci la vita"

sabato 30 luglio 2016
Anna D'Introno, di Corato, era tra i novantamila italiani presenti a Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù. E' stata lei a rivolgere una domanda a Papa Francesco, ricordando l'incidente ferroviario del 12 luglio: "Come possiamo vincere la paura tornando su quel treno?"

"Noi - ha detto Anna al Santo Padre - abbiamo paura a prendere il treno. Io ogni giorno prendo il treno per andare all'Università. E quel giorno non ero sul treno per un puro caso. Ogni giorno - ha proseguito - mi siedo nelle prime carrozze e lì incontravo e salutavo Luciano, uno dei macchinisti che ha perso la vita nell'incidente. Noi su quei treni ci sentiamo a casa, ma ora abbiamo paura. Come possiamo tornare ad essere felici su quei treni, come possiamo abbattere la paura?"

Il Papa ha risposto che "quello che è successo è una ferita. Alcuni sono stati feriti nel corpo, durante l'incidente, tu sei stata ferita nell'animo, nel cuore. La ferita si chiama paura. Quando senti questo - ha detto amorevolmente Francesco - senti la ferita di uno choc. Questo choc ti dà la possibilità di andare oltre te stessa. La vita è piena di cicatrici. Dovrai ogni giorno sentire, sul treno, la traccia di questa ferita. Se non vinci la vita, è la vita che vincerà te. Vinci tu la vita, è meglio. Fallo con coraggio e anche con dolore". 
Altri articoli di "Religione"
Religione
12/09/2016
Oltre duemila fedeli hanno preso parte, questa mattina, alla Festa del Sacrificio, nella ...
Religione
11/09/2016
Il maltempo ha costretto la Comunità Islamica ...
Religione
09/09/2016
Gli islamici di Puglia aderiscono all’iniziativa lanciata nelle scorse settimane ...
Religione
05/09/2016
La “Festa del sacrificio” (Eid Al-Adha), evento ...
Porterà in concerto la musica barocca, per mettere in risalto i virtuosismi dei suoi solisti. Salvatore Accardo ...