Digithon, la maratona digitale incorona i vincitori: Aulab, Dammi la mano e Liberbook

domenica 26 giugno 2016
Al primo premio sono andati 10mila euro. Boccia: «Dobbiamo difendere i contenuti, anche le Over The top stanno capendo che il tempo dei pirati e dei corsari è finito».

È  Aulab, la start up che promuove laboratori di imprenditorialità per le scuole superiori sia in classe che online, ad aggiudicarsi il Premio DigithON di 10mila euro nella quarta giornata conclusiva della prima edizione della maratona delle idee digitali di Francesco Boccia. A Dammi la mano, il progetto che consente di accompagnare ed essere accompagnati dai propri cari in tempo reale su Google Maps tramite l'uso del proprio smartphone, va il Premio Tim che dà l’accesso al programma di accelerazione TIM #Wcap con un percorso della durata di 12 settimane che prevede lezioni e moduli di lab e di mentorship e un confronto one to one tra professionista e startup. Mentre Liberbook, la start up che fornisce agli studenti universitari tramite apposita piattaforma web una impostazione predefinita per la propria tesi di laurea o di dottorato, si è aggiudicata il Premio Italo che premia la start up più votata dal web con un montepremi in viaggi del valore di 1000 euro.

Sul palco delle Vecchie Segherie di Bisceglie Francesco Boccia, ideatore e promotore della prima maratona delle idee digitali, premia le tre start up vincitrici insieme con Domenico De Bartolomeo, presidente Confindustria Bari-BAT principale partner di DigitHON e Francesco Casillo del Molino Casillo.

«Dobbiamo difendere i contenuti, anche le Over The top stanno capendo che il tempo dei pirati e dei corsari è finito. Non si possono fare soldi per i soldi, successo per il successo. Chi crea va ricompensato per il lavoro che fa. E chi fa utili deve dare un contributo nel paese in cui si fa», ha detto Boccia ringraziando gli inventor e gli investitori che hanno partecipato alla prima edizione della maratona.

«Siamo entusiasti di questa vittoria perché vincere una maratona come questa nel proprio territorio fa onore a noi che veniamo dalla Puglia e alla Puglia stessa – spiegano i ragazzi di Aulab - ai nostri ragazzi insegniamo di crederci sempre. Questa vittoria è un grande esempio che potremmo portare nel tour nelle scuole il prossimo anno, tenacia e buon team possono offrire grandi risultati».

Gli ideatori di Liberbook  hanno definito il premio  «un’iniezione di fiducia per poter continuare a realizzare il nostro progetto consapevoli delle nostre potenzialità. Siamo gradi a Digithon per aver portato al sud una manifestazione che guarda al futuro senza nessuna retorica».

Esperienza fantastica anche per i ragazzi di Dammi la mano, per loro era «primo pitch in un contesto bello come questo e speriamo con il nostro progetto di poter aiutare quante più persone possibili».

 

 

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